30 December 2020

Conversione del DL”Agosto”: le misure fiscali


Pubblicata nella G.U. n. 253 del 13 ottobre 2020 la legge 13 ottobre 2020, n. 126, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, recante misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia. Di seguito le misure fiscali.

Con riguardo alle misure fiscali, si segnalano i seguenti interventi:
– l’incremento delle risorse del credito d’imposta per le spese di sanificazione degli ambienti e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (art. 31, co.4-ter – 4-quinquies);
– il differimento al 21 dicembre 2020 dei versamenti tributari, contributivi e assistenziali nel comune di Lampedusa e Linosa (art. 42-bis, co. 1);
– la possibilità di regolarizzare i versamenti IRAP in caso di errata applicazione delle disposizioni sugli di aiuto di Stato (Temporary framework) entro il 30 novembre 2020 senza sanzioni e interessi (art. 42-bis, co. 4-bis);
– la riduzione all’1 per cento, fino al 31 dicembre 2020, dell’aliquota dell’imposta di registro per gli atti traslativi a titolo oneroso della proprietà di terreni agricoli, per i terreni agricoli adibiti all’imboschimento (art. 51, co. 1-ter-1-septies);
– modifiche alla disciplina del cd. Superbonus, volte a chiarire la definizione di accesso autonomo dall’esterno e semplificare la presentazione dei titoli abilitativi relativi agli interventi sulle parti comuni (art. 51, co. 3-quater e 3-quinquies);
– l’applicazione ai comuni del sisma Centro Italia del Superbonus al 110% per l’importo eccedente il contributo per la ricostruzione. I limiti delle spese ammesse sono aumentati del 50 per cento per gli interventi di ricostruzione riguardanti i comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017 e del 2009, in alternativa al contributo per la ricostruzione (art. 57-bis);
– la possibilità per i soggetti che non adottano i principi contabili internazionali di non effettuare, nell’esercizio in corso, una quota fino al 100 per cento dell’ammortamento annuo del costo delle immobilizzazioni materiali e immateriali (art. 60, co. 7-bis-7-quinquies);
– l’estensione della platea dei beneficiari del contributo a fondo perduto introdotto dal decreto-legge n. 34 del 2020 (art. 60, co 7-sexies);
– la modifica alla disciplina del gruppo IVA per chiarire il regime di esenzione per le prestazioni di servizi effettuate nei confronti da consorzi non partecipanti al gruppo (art. 72-bis);
– le pertinenze delle strutture ricettive (categoria D/2) è stata estesa anche alla prima rata (art. 78);
– norme di interpretazione autentica volte a sostenere l’esercizio delle attività imprenditoriali agricole attraverso l’estensione di alcune agevolazioni IMU (art. 78 bis);
– l’istituzione di un credito d’imposta pari al 50% delle spese di investimento in campagne pubblicitarie, effettuate a decorrere dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, a favore di leghe,
– società sportive e associazioni sportive dilettantistiche (art. 81);
– la possibilità di destinare nel 2021 il 2 per mille IRPEF a favore di associazioni culturali (art. 97-bis);
– la proroga al 30 aprile 2021 del versamento della seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP per i soggetti ISA, per i contribuenti che applicano i regimi forfetari o di vantaggio, per coloro che partecipano a società, associazioni e imprese con redditi prodotti in forma associata, nonché a quelle che consentono di optare per il regime di cd. trasparenza fiscale,
– in caso di diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 per cento nel primo semestre dell’anno 2020 (art. 98);
– la possibilità per i soggetti ISA, che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 per cento, di poter regolarizzare, senza sanzioni, entro il 30 ottobre 2020 i versamenti dovuti e non versati (art. 98-bis)
– la proroga al 31 dicembre 2020 dell’esonero, per gli esercizi di ristorazione e di somministrazione di pasti e di bevande, dal pagamento della tassa o del canone dovuti per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Tosap e Cosap). Nel corso dell’esame al Senato è stato esteso al 15 ottobre 2020 l’esonero del pagamento delle somme dovute dai titolari di concessioni o di autorizzazioni relative all’utilizzo di suolo pubblico per l’esercizio di attività commerciali (art. 109);
– la possibilità, a favore delle società di capitali e degli enti commerciali che non adottano i principi contabili internazionali, di effettuare la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni risultanti dal bilancio dell’esercizio in corso al 31 dicembre 2019 mediante pagamento di una imposta sostitutiva con aliquota al 10 per cento (art. 110);