30 December 2020

INPS: bonus asilo nido per i cittadini stranieri privi del permesso di soggiorno


Alla luce dell’Ordinanza del Tribunale di Milano del 9.11.2020, le domande del bonus asili nido di soggetti privi del requisito del permesso di soggiorno di lungo periodo trasmesse all’INPS nel 2020 e già definite con diniego, saranno rivalutate mediante riesame in autotutela su domanda dell’interessato e, in presenza di tutti gli altri requisiti, dovranno essere accolte con effetto retroattivo dalla data originaria della domanda dell’interessato.


In particolare, con D.P.C.M. del 17 febbraio 2017 è stata disposta la limitazione del diritto alla prestazione in oggetto in riferimento ai soli stranieri in possesso di permesso di soggiorno di lungo periodo. L’Inps ha confermato tale limitazione alle sole categorie di stranieri sopra menzionate. Il Tribunale di Milano ha ordinato di cessare immediatamente dette condotte discriminatorie, non ritenendo di accogliere neppure l’istanza di sospensione di cui all’articolo 295 c.p.c. presentata dall’Istituto, in attesa della pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione europea, investita della compatibilità con il diritto dell’Unione europea della norma che esclude l’accesso, per determinate prestazioni e benefici, ai cittadini non comunitari privi del permesso di soggiorno di lungo periodo.
Per l’anno 2020, la prestazione può arrivare ad un massimo di 3.000 euro annui, per i nuclei familiari con un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), calcolato ai sensi dell’articolo 7 del DPCM 5 dicembre 2013, n. 159 (ISEE minorenni), fino a 25.000 euro, e di 2.500 euro, per i nuclei familiari con ISEE da 25.001 a 40.000 euro; oltre tale soglia spetta un importo pari a 1.500 euro a prescindere dal valore ISEE e anche in assenza di ISEE.
Come previsto dal D.P.C.M. 17 febbraio 2017, il genitore richiedente deve essere in possesso, tra l’altro, del requisito della cittadinanza italiana, o di uno Stato membro dell’UE oppure, in caso di cittadino di Stato extracomunitario, del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
Per le nuove domande di bonus asilo nido che saranno presentate entro la fine dell’anno 2020, i requisiti per l’ammissione alla prestazione verranno valutati consentendo l’accoglimento delle domande degli stranieri, residenti nel nostro Paese, titolari di permesso di soggiorno, a prescindere dalla tipologia di permesso. Tali domande saranno accolte con riserva di ripetizione delle somme erogate in attesa dell’esito della decisione della Corte di Giustizia dell’Unione europea, nonché dell’appello che l’Inps ha promosso nei confronti dell’ordinanza del Tribunale di Milano.
Quanto alle domande di soggetti privi del requisito del permesso di soggiorno di lungo periodo trasmesse all’INPS nell’anno 2020 e già definite con diniego, le stesse saranno rivalutate mediante riesame in autotutela su domanda dell’interessato e, in presenza di tutti gli altri requisiti, dovranno essere accolte con effetto retroattivo dalla data originaria della domanda dell’interessato.