30 December 2020

Materiali da costruzioni: firmato il primo CCNL unico Cemento, Laterizi e Lapidei

Sottoscritto il  primo contratto unico dei materiali da costruzioni per gli addetti delle piccole e medie imprese del Cemento, Laterizi e Lapidei

Il Contratto unico è il primo contratto che racchiude le Piccole e Medie Imprese dei settori Cemento, Laterizi e Manufatti in cemento, lapidei che interessa circa 15mila lavoratrici e lavoratori. L’accorpamento dei tre contratti ha richiesto un lungo lavoro di analisi e armonizzazione al fine di ridurre il numero dei contratti per renderli più forti con un saldo impianto normativo.
Gli aumenti, che rimangono ancora separati per i tre comparti, prevedono – a parametro medio –  per il lapideo un aumento di 94,50 euro, per il cemento di 88,90 e per i laterizi e manufatti di 72,50 euro, aumenti che saranno suddivisi in tre tranche, 1 settembre 2020, 1 febbraio 2021 e 1 gennaio 2022. Per ridurre il ricorso al lavoro precario – proseguono i sindacati – il contratto prevede una percentuale unica al 20% di contratti a tempo determinato e di quelli in somministrazione (a tempo determinato e indeterminato) migliorando la legge, mentre, sul versante dei diritti, viene previsto  quello al part-time reversibile di un anno per lavoratori con familiari con patologie gravi, con figli fino a tredici anni con gravi disabilità e con figli fino a tre anni, quest’ultimo prorogabile per un massimo di tre anni. Vengono poi introdotti elementi migliorativi su maternità e paternità, congedi per le donne vittime di violenza, formazione sulla sicurezza con 16 ore di ingresso, linee guida per codici etici per le aziende e sviluppo del benessere organizzativo.”
Importanti risultati sono stati raggiunti anche sul fronte del welfare contrattuale, con l’istituzione dell’adesione contrattuale per tutti i lavoratori in forza al Fondo di previdenza complementare (Fondapi) con il versamento di 5 euro a parametro 100 a partire da gennaio 2022 e aumenti delle aliquote contributive dal 1 giugno 2021 per coloro che aderiscono al Fondo a tale data. Nei prossimi giorni si svolgeranno le assemblee nei posti di lavoro per illustrare e mettere in votazione l’ipotesi di accordo.