30 December 2020

Materiali non tradizionali per interventi sulle facciate: bonus ammesso

Con la Risposta n. 319 dell’8 settembre 2020, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il “bonus facciate” è riconosciuto a prescindere dei materiali utilizzati per gli interventi di recupero o restauro della facciata esterna degli edifici. Per questo sono ammessi anche prodotti sostitutivi dei materiali tradizionali, purché siano rispettate le finalità agevolative degli interventi

Il cd. “Bonus facciate” prevede il riconoscimento di una detrazione d’imposta pari al 90 per cento delle spese documentate, sostenute nell’anno 2020, relative agli interventi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B.
Nell’ipotesi in cui i lavori di rifacimento della facciata, ove non siano di sola pulitura o tinteggiatura esterna, riguardino interventi influenti dal punto di vista termico o interessino oltre il 10 per cento dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio, gli interventi devono soddisfare i requisiti minimi stabiliti in materia di prestazioni energetiche degli edifici e unità immobiliari e di trasmittanza termica.
In proposito, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che è possibile fruire della detrazione in relazione agli interventi:
– di sola pulitura o tinteggiatura esterna sulle strutture opache della facciata;
– sulle strutture opache della facciata influenti dal punto di vista termico o che interessino oltre il 10 per cento dell’intonaco della superficie disperdente lorda complessiva dell’edificio;
– su balconi, ornamenti o fregi ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura.
Ai fini del riconoscimento della detrazione, gli interventi che possiedono i requisiti per essere considerati agevolabili, possono fruire del beneficio a prescindere dai materiali utilizzati per realizzarli.
Pertanto, secondo l’Agenzia delle Entrate, possono ritenersi agevolabili anche gli interventi effettuati con prodotti sostitutivi dei materiali tradizionali, a condizione che risultino assolte le finalità di recupero e decoro delle facciate esterne e di consolidamento dei supporti murari.