30 December 2020

Metalmeccanica Artigianato Emilia Romagna: welfare contrattuale



Siglata il 14/12/2020, tra la CNA Emilia Romagna, CNA Produzione Reggio Emilia, la CONFARTIGIANATO Emilia Romagna, la CLAAI Emilia Romagna, la CASARTIGINI Emilia Romagna e la FIOM-CGIL Emilia Romagna, la FIM-CISL Emilia Romagna, la UILM-UIL Emilia Romagna, l’ipotesi di accordo relativo al welfare contrattuale dell’Area Meccanica Artigianato Emilia – Romagna.


Le Parti hanno mantenuto aperto il confronto per il rinnovo dei CIRL Area Meccanica Artigianato con lo scopo di individuare un’intesa che permettesse a lavoratori e imprese di accedere al FONDO di WELFARE CONTRATTUALE costituito con l’Accordo Interconfederale Intercategoriale Regionale del 27/9/2017.
In ragione del dilagare dell’epidemia COVID – 19 il confronto utile a risolvere la vertenza ha subito un rallentamento e il blocco di molte attività economiche, imposto per rallentare i contagi, la conseguente crisi economica, hanno modificato in modo sostanziale gli obiettivi della trattativa.
Tuttavia le Parti hanno ritenuto di non sospendere la trattativa, e unanimemente hanno condiviso che lo strumento della bilateralità artigiana in Emilia Romagna:
– costituisce uno strumento di supporto e sostegno irrinunciabile a lavoratori ed imprese,
– è il luogo del confronto e composizione delle controversie, e deve essere rafforzata in questo momento di elevata tensione sociale,
– può rispondere con efficacia ai bisogni di lavoratori ed imprese attraverso il sistema delle prestazioni,
– è un punto di riferimento consolidato nel sistema delle relazioni sindacali dell’artigianato in Emilia Romagna che valorizza gli strumenti e le prassi in atto tra le parti sociali e i propri rappresentati
Le Parti concordano che la situazione economica derivante dalla crisi epidemiologica COVID 19 non consente di rispondere positivamente ad una piena risoluzione della vertenza per il rinnovo dei CIRL di settore e, nel contempo, ritengono opportuno rispondere alla necessità di sostegno al welfare di lavoratori e imprese del comparto più importante a livello regionale.
Tutto ciò premesso, si conviene che:
1) In relazione a quanto precisato in premessa, ed in conseguenza a quanto determinato nei punti successivi, le Parti concordano di interpretare tale intesa nei termini di un rinnovo, tale per cui si attiverà una moratoria triennale a far data dalla sottoscrizione del presente accordo per ogni eventuale richiesta sul rinnovo dei CIRL Meccanica Artigiana e Odontotecnici, intendendo la vigenza dei CIRL a partire dall’1/1/2021.
2) Le parti stabiliscono di intervenire sui CIRL Meccanica Artigiana 2001 e Odontotecnici 1996 mantenendo inalterate le quantità economiche e l’integrale regolamentazione in essere alla data della sottoscrizione del presente Accordo, ma stabilendo una diversa erogazione del Salario consolidato dei due Contratti, individuando una rateazione del premio in 3 rate di pari importo, unitamente alle retribuzioni dei mesi di marzo, giugno, ottobre di ogni anno.
Si precisa che il premio, così come in passato, non incide sugli istituti contrattuali differiti, ad eccezione del T.F.R. e non concorre ad incrementare la paga oraria nei mesi di erogazione.
Le modalità di riproporzionamento per apprendisti e part time rimangono inalterate.
Rimane altresì inalterata la modalità di maturazione 1 gennaio – 31 dicembre.


Meccanica Artigianato






































Livelli

Parametri

Premio annuo

Importo unitario rate

1° (7) 149 231 77
2° (6) 134 208 69,33
2 bis (5s) 119 184 61,33
3° (5) 108 167 56
4° (4) 100 155 51,66
5 (3) 91 141 47
6° (1) 78 121 40,33


(nella colonna dei livelli sono riportati tra parentesi i livelli di Modena)


Odototecnici






































Livello

Parametro

Salario consolidato

Importo unitario rate

219 171 57
184 144 48
166 130 43,33
135 106 35,33
120 94 31,33
109 85 28,33
100 78 26


3) Si stabilisce che da Gennaio 2021 le imprese del Comparto Meccanica Artigianato e Odontotecnici inizieranno a versare la quota mensile pari a 13,50 € (tredici euro e 50) per ogni dipendente e pari a 162 € annue (centosessantadue euro) al Fondo di Welfare Contrattuale Regionale, secondo le modalità già in essere per le altre imprese regionali che applicano i CCNL e CCRL sottoscritti dalle Associazioni di rappresentanza dell’Artigianato e della Piccola Impresa.


Le prestazioni saranno accessibili, per dipendenti e imprese trascorsi 90 gg dal 1° versamento, ovvero a partire dal 1° aprile.
4) Le imprese appartenenti al settore Orafi – Argentieri, in linea con quanto stabilito dall’Accordo Interconfederale, Intercategoriale Regionale del 27/9/2017 saranno tenute a partire da Gennaio 2021 al versamento di 6,75 € (sei euro e 75) pari a 81€ annue al Fondo di Welfare Contrattuale Regionale, secondo le modalità già in essere per le altre imprese regionali che applicano i CCNL e CCRL sottoscritti dalle Associazioni di rappresentanza dell’Artigianato e della Piccola Impresa. Le prestazioni saranno accessibili, per dipendenti e imprese trascorsi 90 gg dal 1° versamento, ovvero a partire dal 1° aprile.