30 December 2020

Proroga PdR 2020 e nuova classificazione uffici delle Poste Italiane



Le Poste Italiane S.p.A., con gli accordi siglati il 22 e 23 luglio, ha considerato una nuova classificazione degli Uffici Postali ed ha prorogato l’erogazione del premio di risultato, anno 2020.


Classificazione degli Uffici Postali


L’Azienda ha presentato alle Organizzazioni Sindacali una nuova classificazione degli Uffici Postali, coerente con le modifiche intervenute nelle caratteristiche della rete nonché con le nuove esigenze di business. Tale classificazione integra e riattualizza i parametri definiti con l’Intesa del 12/12/2012 ridefinendo l’incidenza percentuale dei medesimi parametri; ai fini della definizione del Cluster dell’UP assumono rilevanza gli indicatori riconducibili ai seguenti driver: operatività, rilevanza commerciale e complessità organizzativa.
Rispetto ai Cluster, il modello di classificazione conferma le 4 tipologie di “ruolo master” precedentemente individuate: Centrale, Relazione, Standard e Base (differenziato in B e C, in considerazione della vocazione commerciale e dei volumi delle operatività correlate). L’individuazione dei singoli Cluster è definita tenendo altresì conto della nuova organizzazione della rete di seguito rappresentata.
Con riferimento al progetto sperimentale relativo al nuovo modello organizzativo della rete degli UU.PP. “Hub & Spoke” citato in premessa, le Parti ne hanno analizzato gli obiettivi ed i principali elementi di innovazione.
In particolare, si prevede l’individuazione di uffici “Hub”-riconducibili ai Cluster Centrale, Relazione o Standard in base ai criteri della nuova classificazione UP, che coordineranno un bacino di uffici (cd “UU.PP. Spoke”) rientranti prevalentemente nel Cluster Base.
Ogni Hub avrà a riferimento un bacino definito in base a criteri di prossimità logistica volti ad assicurare la massima omogeneità possibile in relazione alle caratteristiche orografiche del territorio. Anche al fine di avere un miglior presidio delle specifiche esigenze territoriali, gli uffici Hub assicureranno il coordinamento commerciale degli UU.PP. Spoke per i prodotti da sportello e garantiranno la gestione efficiente delle risorse nell’ambito del bacino di riferimento.
Con riferimento ai suddetti progetti, le Parti convengono di avviare, in via sperimentale, il nuovo modello organizzativo “Hub & Spoke” coinvolgendo un campione di 6 filiali, nell’ambito delle quali, anche in considerazione degli impatti che l’introduzione di tale modello produce sui Cluster.
La sperimentazione partirà a decorrere dall’1/9/2020 ed avrà durata fino al 15/10/2020. Preliminarmente, a livello territoriale, verranno effettuati approfondimenti sulla sperimentazione medesima e sugli specifici impatti per ciascun territorio coinvolto.


Proroga del premio di risultato


Il presente accordo osserva il seguente periodo di vigenza economica e normativa: 1/1/2020 – 31/12/2020.
Poste Italiane S.p.A. procederà alla corresponsione del premio di risultato di cui al presente Accordo al raggiungimento degli obiettivi di seguito indicati, incrementali rispetto al consuntivo 2019:
– Total Financial Assets (TFA) per addetto – k€/FTE: +1% rispetto al consuntivo 2019;
– Pacchi per addetto – vol/FTE: + 15% rispetto al consuntivo 2019.
Le altre Società del Gruppo Poste, in rappresentanza delle quali la presente intesa è sottoscritta, procederanno alla corresponsione del premio di risultato in questione al raggiungimento dei relativi obiettivi.
Gli importi unitari lordi di premio per l’anno 2020, distinti per livelli retributivi ed ambiti organizzativi, vengono individuati rispettivamente negli allegati 1, 3 e 3 bis al presente accordo. Tali importi costituiscono, ad ogni effetto di legge e di contratto, retribuzione variabile correlata ad incrementi di produttività, qualità e redditività aziendale.
In particolare, il riconoscimento del 100% degli importi di cui all’alinea che precede è correlato ai risultati economici complessivi misurati per mezzo di un indicatore costituito dal parametro sotto indicato, individuato in base ad elementi tecnici rilevabili dal bilancio del Gruppo Poste Italiane:
EBIT (Earnings Before Interests and Taxes) del Gruppo Poste Italiane (al netto del costo relativo al PDR di Poste Italiane valorizzato al 100%).
Resta inteso che il 40% degli importi unitari lordi del Premio, è riferibile alla “quota regionale” e alla relativa regolamentazione, e correlato anch’esso agli obiettivi di cui sopra.
La determinazione ed erogazione del premio per l’anno 2020, vengono definite secondo i criteri di cui alle disposizioni comuni che seguono e secondo il livello di raggiungimento del parametro EBIT di Gruppo.
Il Premio di Risultato prevede un pagamento all’80%, con successiva interpolazione lineare fino al 100%, al raggiungimento del valore soglia e fino al valore target dell’EBIT del Gruppo Poste Italiane, secondo quanto comunicato alle OO.SS. nella riunione odierna; al raggiungimento del valore di EBIT overperfomance, anch’esso comunicato alle OO.SS. nella riunione odierna, è previsto il pagamento del Premio di Risultato in misura pari al 105% degli importi unitari.
Il premio non concorre alla determinazione del trattamento di fine rapporto.
Il premio, per il corrente anno, verrà determinato ed erogato nei confronti del personale dipendente da Poste Italiane S.p.A. e dalle società rappresentate per la presente intesa, con contratto a tempo indeterminato e di apprendistato, che risulti in forza alla data del 31/12/2020, nella misura spettante secondo le modalità di calcolo di cui al presente Accordo.


Il premio sarà altresì erogato nei confronti del personale a tempo determinato dipendente da Poste Italiane S.p.A. e dalle società rappresentate per la presente intesa, che abbia prestato almeno sei mesi – anche non continuativi – di servizio nell’anno di competenza del premio, nella misura spettante secondo le modalità di calcolo di cui al presente Accordo. Particolare attenzione sarà dedicata al personale che, a far data dalla presente intesa, risolverà consensualmente il rapporto di lavoro prima di giugno 2021 e quindi prima dell’erogazione del premio dell’anno 2020. Pertanto, nel confermare la valenza dell’esodo incentivato quale strumento principale per la gestione delle dinamiche di turn over aziendali, le Parti si danno atto che nella definizione dell’incentivo sarà valorizzato il contributo del singolo lavoratore al raggiungimento dei risultati aziendali nell’anno di riferimento del premio di risultato.
Nei confronti del personale il cui rapporto di lavoro cesserà per avvenuta maturazione dei requisiti pensionistici coerentemente con la normativa vigente – che pertanto non sia dimissionario o licenziato ad altro titolo, né interessato da esodo incentivato – dopo il 31/12/2020 e prima di giugno 2021, al verificarsi delle condizioni abilitanti di cui al presente accordo, verrà erogato il premio di norma entro il mese di giugno 2021.
La corresponsione dell’importo del premio spettante a livello individuale avverrà con le competenze del mese di giugno 2021 ed in coerenza con i tempi di approvazione del bilancio. In tale sede verrà effettuato il riproporzionamento pro-quota.
Relativamente al personale a tempo determinato, la corresponsione del premio spettante avverrà nel mese di giugno 2021, anche per i dipendenti CTD non più in servizio.
L’erogazione del premio avverrà esclusivamente nel caso in cui si sia raggiunta la soglia di accesso dell’indicatore EBIT del Gruppo Poste Italiane.
Per quanto concerne i criteri di attribuzione individuale del premio al personale con contratto a tempo indeterminato e di apprendistato, si conviene:
– che ogni giornata di assenza dal servizio – fatta eccezione di quelle per ferie, congedo matrimoniale, permessi ex festività soppresse, permessi retribuiti concessi a vario titolo, assenze ai sensi dell’art. 35, lett. F) del vigente CCNL (vittime di violenza di genere), permessi sindacali, infortuni sul lavoro, malattie dovute a patologie di particolare gravità di cui all’art. 41 del CCNL e ricoveri ospedalieri, ivi ricomprendendo i periodi di prognosi che vi si riconnettono, nonché congedo di maternità per un periodo di cinque mesi, ed eventuali periodi di interdizione anticipata, assenze per malattia da contagio COVID-19, per quarantena COVID-19, nonché periodi di assenza equiparati per legge a ricovero ospedaliero per i lavoratori in condizioni di fragilità, fattispecie di assenza direttamente riconducibili all’emergenza COVID 19 per le quali sia stato previsto, nell’ambito dell’Accordo del 30/4/2020, il ricorso alle prestazioni del Fondo di Solidarietà, permessi a recupero retribuiti di cui all’Accordo del 30/4/2020 – riduce il premio in ragione di 1/312 nei confronti del personale che effettua un orario distribuito su 6 giorni lavorativi settimanali, ovvero di 1/260 nei confronti di quello che effettua un orario distribuito su 5 giorni lavorativi settimanali, dell’importo unitario annuo lordo stabilito nelle tabelle allegate in base ai livelli retributivi ed alle strutture di riferimento ivi indicate;
– che le predette decurtazioni del premio in ragione delle assenze saranno operate con lo stipendio del mese di giugno.
– nel caso di inizio del rapporto di lavoro a tempo indeterminato e di apprendistato in corso d’anno, il premio compete in ragione dei giorni di servizio effettivamente prestati nel corso dell’anno medesimo;
– nel caso di rapporto di lavoro a tempo determinato il premio compete in ragione dei giorni di servizio effettivamente prestati nel corso dell’anno medesimo;
– nel caso di passaggio al livello retributivo superiore nel corso dell’anno, il premio compete pro-quota in relazione agli specifici periodi di permanenza in ciascun livello. Analogo criterio si applica in caso di passaggio a diversi settori di attività.


DIREZIONE STAFF






































LIVELLO

PREMIO 2020

QUOTA NAZIONALE

QUOTA REGIONALE

F 798,90 479,34 319,56
E 1.077,36 646,42 430,95
D 1.217,05 730,23 486,82
C 1.217,05 730,23 486,82
B 1.246,95 748,17 498,78
A2 1.913,26 1.147,96 765,30
A1 2.519,50 1.511,70 1.007,80


PRODUZIONE SPORTELLERIA






































LIVELLO

PREMIO 2020

QUOTA NAZIONALE

QUOTA REGIONALE

E 1.911,53 1.146,92 764,61
D 2.150,68 1.290,41 860,27
C 2.247,55 1.348,53 899,02
B 2.304.17 1.382,50 921,67
A2 COLL – A2 DUP – REFERENTE COORDINAMENTO UP 2.392,42 1.435,45 956,97
A1 DUP 2.400,00 1.440,00 960,00
A1 DUP CENTRALI 2.650,17 1.590,10 1.060,07


PRODUZIONE RECAPITO


















LIVELLO

PREMIO 2020

QUOTA NAZIONALE

QUOTA REGIONALE

E 1.762,42 1.057,45 704,97
D 1.902,46 1.141,48 760,98
C 1.990,86 1.194,52 796,35


PRODUZIONE CRP






































LIVELLO

PREMIO 2020

QUOTA NAZIONALE

QUOTA REGIONALE

F 937,71 562,63 375,08
E 1.442,84 865,70 577,13
D 1.551,99 931,19 620,79
C 1.629,86 977,92 651,95
B 1.669,94 1.001,97 667,98
A2 – A2 VENDITORI IMPRESE/P.A.L. 2.000,37 1.200,22 800,15
A1 2.606,61 1.563,97 1042,65


Società del Gruppo Poste diverse da Poste Italiane S.p.A. – Obiettivi da conseguire per l’erogazione del Premio di Risultato 2020
 


















Società

Obiettivo

Poste Vita S.p.A. Riserve matematiche Vita: +1% rispetto al consuntivo 2019
Poste Assicura S.p.A. Premi di competenza gestionali lordo riass.: +1% rispetto al consuntivo 2019
Egi S.p.A. EBIT: +1% rispetto al consuntivo 2019
BancoPosta Fondi S.p.A. SGR Incremento masse gestite totali rispetto al consuntivo 2019 (al netto effetto performance)
Postepay S.p.A. Ricavi pro – capite (€/FTE): > € 3.230.000 (€/FTE)