
02 NOV OTT 2020 Sottoscritta l’accordo per il rinnovo del contratto del settore penne, spazzole e pennelli
L’accordo interessa oltre 5000 addetti in 700 imprese, prevede i seguenti aumenti retributivi
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livello |
Totale aumento |
1a tranche |
2a tranche |
3a tranche |
|---|---|---|---|---|
| Gennaio 2021 | Gennaio 2022 | Luglio 2022 | ||
| 7 | 87,52 | 32,18 | 32,18 | 23,17 |
| 6 | 81,45 | 29,94 | 29,94 | 21,56 |
| 5 | 77,39 | 28,45 | 28,45 | 20,49 |
| 4S | 73,28 | 26,94 | 26,94 | 19,40 |
| 4 | 69,88 | 25,69 | 25,69 | 18,50 |
| 3S | 68,00 | 25,00 | 25,00 | 18,00 |
| 3 | 66,14 | 24,32 | 24,32 | 17,51 |
| 2 | 61,06 | 22,45 | 22,45 | 16,16 |
| 1 | 38,17 | 14,03 | 14,03 | 10,10 |
Conseguentemente alle date sotto indicate troveranno applicazione i seguenti nuovi minimi tabellari:
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livello |
ERN Gennaio 2021 |
ERN Gennaio 2022 |
ERN Luglio 2022 |
|---|---|---|---|
| 7 | 1.658,89 | 1.691,06 | 1.714,23 |
| 6 | 1.480,12 | 1.510,07 | 1.531,63 |
| 5 | 1.382,04 | 1.410,50 | 1.430,98 |
| 4S | 1.291,31 | 1.318,25 | 1.337,65 |
| 4 | 1.235,08 | 1.260,77 | 1.279,27 |
| 3S | 1.195,63 | 1.220,63 | 1.238,63 |
| 3 | 1.153,65 | 1.177,96 | 1.195,47 |
| 2 | 1.064,38 | 1.086,83 | 1.102,99 |
| 7 | 740,10 | 754,14 | 764,24 |
Previdenza complementare
A decorrere dal 1° gennaio 2022 il contributo a carico dell’azienda è elevato al 2,00%. Possono iscriversi a Previmoda i lavoratori con contratto a tempo determinato di durata superiore a 3 mesi.
Elemento perequativo
In assenza di contrattazione collettiva aziendale, o nei caso in cui la contrattazione si chiudesse senza un formale accordo entro il mese di novembre di ciascun anno, verrà erogata con la retribuzione dei mese dì dicembre una somma lorda annua a titolo perequativo, onnicomprensiva e non incidente sul TFR. Tali importi lordi saranno pari a € 275,00 per il 2020 ed € 300,00 per gli anni successivi. Tali importi saranno erogati con la retribuzione di dicembre di ciascun anno.
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Congedi parentali
Per l’equiparazione dei periodi di congedo utilizzati in modo continuativo con quelli su base giornaliera o oraria, si fa riferimento ai divisori fissi contrattuali, pari a:
173 ore/mese per l’orario a 40 ore;
156 ore/mese per l’orario 6×6.
Pertanto, la suddetta equiparazione avviene secondo i seguenti parametri:
6 mesi = 1038 ore ( 936 ore per 6×6);
7 mesi = 1.211 ore (1.092 ore per 6×6);
10 mesi = 1730 ore (1560 ore per 6×6).
I periodi di congedo parentale, comunque fruiti su base oraria, giornaliera o continuativa, non sono utili ai fini della maturazione di tutti gli istituti legali e contrattuali, ad eccezione del TFR
Assenza per malattia e infortunio non sul lavoro
L’assenza per malattia o per infortunio non sul lavoro deve essere comunicata all’azienda nella giornata in cui si verifica, ai più presto possibile e comunque entro la prima metà due ore dall’inizio dell’orario individualmente previsto, salvo il caso di accertato
Contratti part time
Le aziende accoglieranno, nel limite complessivo del 10% (comprensivo del limite dell’8% nei casi di patologie oncologiche o gravi patologie cronico-degenerative ingravescenti riguardanti il coniuge, i figli o i genitori del lavoratore/lavoratrice, nonché nel caso in cui il lavoratore/lavoratrice assista una persona convivente con totale e permanente inabilità lavorativa con connotazione di gravità che abbia necessità di assistenza continua, nonché, ove non osti l’infungibilità delle mansioni svolte, per favorire la frequenza di corsi dì formazione continua, correlati all’attività aziendale e per la durata degli stessi) le richieste di trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale con scadenza predefinita dei lavoratori che rientrano dal congedo di maternità/paternità o per documentate esigenze di cura del bambino di età non superiore a 13 anni.
Contratti a tempo determinato
Salvo le fattispecie in ogni caso esenti da limiti quantitativi, il numero complessivo massimo dei contratti a tempo determinato stipulati da ciascun datore di lavoro (compresi i contratti di somministrazione a tempo determinato) è del 30% medio su base annua del numero dei lavoratori assunti a tempo indeterminato in forza al 1° gennaio dell’anno di assunzione, con un arrotondamento del decimale all’unità superiore qualora esso sia uguale o superiore a 0,50. Ai fini del raggiungimento della percentuale del 30% si computa la percentuale di contratti di somministrazione a tempo determinato. Per i datori di lavoro che occupano fino a 5 dipendenti sarà sempre possibile stipulare fino a due contratti a termine, purché non risulti superato il numero dei lavoratori in forza a tempo indeterminato.
RSU
Maggiore sarà il riconoscimento del ruolo delle RSU su: informazione e consultazione; informazione su appalti presenti nei cicli produttivi; programmi di formazione; organizzazione e orari di lavoro. Inoltre, al fine di facilitare ed estendere la contrattazione aziendale, sono state definite delle apposite linee guida sulla base delle esperienze acquisite nel settore.
Linee guida su temi come lo sviluppo sostenibile dell’economia e il rispetto dell’ambiente
Per contribuire allo sviluppo della cultura della responsabilità sociale delle imprese è stato definito, dalle parti, un testo di linee guida per caratterizzare e orientare le dinamiche partecipative dei lavoratori all’interno delle aziende.